Il Teatro del Tordinona fu il primo grande teatro pubblico di musica a Roma, aperto nel 1670. In tale teatro lavorava un gruppo stabile di giovani musicisti e cantanti, di cui ne erano anche responsabili. Un gruppo che poteva fare qualsiasi cosa. Dovevano solo vedere cosa c’era sul tavolo, con quali altre arti dovevano lavorare: musica, danza, teatro, opera, pittura; tutto questo in quel meraviglioso periodo di transizione tra il primo barocco di Monteverdi e l’alto barocco di Vivaldi ed Händel, un periodo musicale che purtroppo, al giorno d’oggi, raramente si sente suonare nelle sale da concerto e nei teatri.

Ispirato dai racconti sulla creazione di quel teatro e sulle esibizioni che vi si svolgevano, è nato I Sonatori del Tordinona, un gruppo che vuole riportare in vita l’atmosfera, lo spirito e la ricchezza culturale di quel tempo meraviglioso nel XXI secolo, attraverso performances in cui le varie forme d’arte si intersecano e supportano a vicenda, fino a raggiungere un risultato strabiliante.